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Carol Meyer e la sua esperienza in Paradiso

Carol Meyer

Carol Meyer è cristiana dall’età di 19 anni ma quando aveva poco più di sessant’anni le è capitato qualcosa di così incredibile che riesce a malapena a parlarne. Nella sua NDE, Carol ebbe modo di visitare il Paradiso e la sua visione corrispondeva ad altri resoconti tracciati in quel periodo.

«In tutta umiltà, mi sento come se non fossi degna di parlare di ciò che ho visto», dice Carol Meyer. Lei e suo marito Vern vivono in una fattoria di pochi acri nel Michigan.

Il giretto in Paradiso di Carol Meyer

Carol Meyer era vicepresidente di una piccola banca dell’Indiana prima che lei e suo marito si ritirassero nella loro fattoria nel Michigan. Mentre dormiva nel cuore della notte, Carol dice di essere stata trasportata ai confini del paradiso. Soffriva di una malattia gastrointestinale pericolosa per la sua vita che l’aveva costretta a un ricovero in ospedale soltanto qualche giorno prima della sua esperienza. Carol dice che fuoco, fulmini, tuoni e acqua vorticavano intorno a lei dopo essere atterrata con un sibilo sul pavimento del Paradiso. «Era spaventoso ed esilarante allo stesso tempo», racconta. «Ho capito subito di essere in paradiso».

Un soldato circondato da farfalle

«Mentre ero lì, fui pervasa da una sensazione di pace incredibile. Non c’erano più quelle pesanti preoccupazioni terrene nel mio spirito. Ero completamente me stessa. È stata una sensazione incredibile. Questo stato dell’essere deve fare senza dubbio quello descritto delle Sacre Scritture quando dicono che non ci saranno lacrime o dolore in Cielo. È stata un’esperienza molto profonda».

Guardando alla sua destra, Carol Meyer vide un grande angelo soldato, vestito con un abito marrone, ma senza ali visibili. La sua espressione era simile a soldati terreni di guardia. Appena oltre lui, c’erano tubi che sembravano di metallo del diametro di una sessantina di centimetri che scendevano in un’area cavernosa. È stupita e felicissima quando ha intravisto una delle sue creature preferite sulla terra: le farfalle. “Oh Dio, hai tutte queste farfalle quassù. È fantastico!” ha pensato.

Queste farfalle erano grandi e blu, e completamente diverse da qualunque varietà che avesse mai visto in Nord America. Quando Carol alzò lo sguardo, vide nel cielo magnifici colori diversi, anche loro diversi da qualsiasi cosa avesse mai visto. «Era molto più di un bel tramonto. C’erano più colori di quanti tu ne abbia mai visti», racconta. Vide fiori in abbondanza e udì il suono che poteva essere di acqua che scorre veloce o di un forte vento. Carol Meyer si guardò i piedi e rimase sorpresa. «Ero in piedi su un pavimento di cristallo, del colore dell’oro nel suo stato più puro. Il pavimento si muoveva come una piccola onda». C’erano percorsi che portavano in direzioni diverse. È rimasta stupita da tutto quanto cui ha assistito. Alla sua sinistra vide l’inizio di un fiume azzurro scintillante che scorreva dolcemente. «L’ho chiamato un fiume impetuoso, ma il suono proveniva da Dio». Dice Carol.

La visione di Gesù

Poi Carol vide il Signore, che usciva su un davanzale coperto di vigne. «Era così bello. Indossava un morbido abito di lino bianco. Era molto luminoso». Carol capì immediatamente che Lui era ed è il Re dei Re e il Signore dei Signori. Poi all’improvviso, proprio come era stata trasportata in paradiso (non sa dire se con il corpo corpo o con lo spirito), Carol Meyer si è risvegliata nel suo letto. «Mi sono svegliata nel mio letto, rannicchiata in posizione fetale», racconta. «Non riuscivo a credere a quello che mi era successo». Le ci vollero diversi giorni per dirlo a suo marito e altri sei mesi prima che potesse condividere la sua storia con gli altri parenti.

La primavera successiva visitò i giardini Meijer a Grand Rapids, nel Michigan. Ogni primavera, questi giardini ospitano un enorme esposizione di farfalle, con migliaia di varietà di esemplari esotici. È quasi caduta per la sorpresa quando ha visto le stesse farfalle blu che aveva visto durante la sua visita celeste, una specie tropicale originaria del Sud America.

A Carol Meyer Arrivano conferme

Molti anni dopo la sua esperienza, Carol lesse “Il paradiso è reale“, la storia del viaggio in paradiso di Colton Burpo, un bambino di quattro anni, dopo la sua esperienza di pre-morte. Carol era affascinata dal riferimento a un dipinto di di Akiane che rappresentava Gesù. Akiane era un giovane prodigio dell’arte che ebbe anche lei una visione di Gesù.

Seppe da un’amica che la copia del dipinto di Akiane era nella loro libreria cristiana locale, quindi Carol Meyer è corsa lì per vederlo di persona. Quando l’ha visto è quasi scoppiata in lacrime. «La sensazione era così potente. L’ho preso e l’ho tenuto stretto a me». Secondo Carol, la somiglianza tra colui che aveva visto nella sua visione e colui che era dipinto, era inquietante.

Anni dopo, Carol Meyer inizia quasi a tremare quando ricorda ciò che ha vissuto in paradiso. «Mi ha preso così tanto che quasi non riesco a sopportare di ricordarlo. Quanto ho vissuto è così santo che ho timore a farlo uscire dalla mia bocca».

Questo è l’aspetto che ha Gesù secondo Akiane e Carol Meyer.

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