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Con Un Colpo di Pistola alla Testa

Ci sono purtroppo persone che non reggono all’urto della vita e decidono di andarsene nei modi più brutali. Eccone uno

Con Un Colpo di Pistola alla Testa

Ovvio! Tutti sappiamo che con un colpo di pistola alla testa è quasi certo morire. Quello che però molti non sanno, non nei dettagli almeno, è quello che accade quando ci si spara un fatidico colpo di pistola alla testa.

Un proiettile in testa

A voler andare a fondo nella questione, ci sono aspetti che non conosci in merito ad un proiettile che trapassa il cranio di qualcuno.

Quando si spara un proiettile da una pistola, questo viaggia prima attraverso la canna. Al suo interno, la canna della pistola presenta delle scanalature elicoidali che costringono il proiettile a ruotare su se stesso. Quando questo proiettile rotante colpisce la superficie della testa, la rotazione provoca una lacerazione del tessuto che si espande di circa dodici volte e mezzo rispetto al diametro del proiettile. L’espansione, tuttavia, ha una durata di solo 5 o 10 millesimi di secondo, prima che il tessuto torni alla sua dimensione normale.

Danni Collaterali

Ad esempio, un proiettile calibro 22 (poco più di mezzo centimetro) provocherà una ferita di quasi sette centimetri. La ferita di una calibro 38 (0.9 cm) sarà invece di 11,76 cm, mentre una calibro 45 (1,016 cm) provocherà una dilatazione nel tessuto di dodici centimetri. Questa ferita, oltre al danno allo scalpo, provoca anche una sorta di “effetto sotto-vuoto” che risucchierà all’interno del cranio dell’aria. L’aria a sua volta provocherà l’espansione delle ossa del cranio che porterà ad altre fratture.

La maggior parte di queste fratture secondarie si verificherà dove il cranio è più debole, ossia alle orbite e alle tempie. Più una pistola è potente, più fratture secondarie si verificheranno. Più un proiettile viaggia veloce, più danni provoca al cranio.

Attimo Per Attimo

Cosa succede all’interno del cranio quando la pallottola ci colpisce? Quando la pallottola colpisce il cranio, crea una ferita di ingresso di un diametro in pratica pari a quello della pallottola stessa. La ferita di uscita sarà invece svariate volte più grande di quella d’ingresso. Questo perché attraversando il cervello, la pallottola crea un’onda d’urto davanti a lei che ingrandirà il foro d’uscita. In più c’è la possibilità che la punta della pallottola si accartocci dandole la forma di un fungo. Questo fa in modo che la superficie interessata all’uscita sia ancora più larga.

L’Ingresso

Quando una pallottola entra nel cranio, schegge dell’osso possono causare ulteriori danni al cervello.

Nel Cervello

Una volta che la pallottola entra nel cervello, possono accadere tre cose:

  1. Rallentare e fermarsi. Se la pallottola perde abbastanza energia nell’impatto con le ossa del cranio, la sua corsa all’interno del cervello si arresterà all’interno dello stesso. Molto probabilmente si fermerà verso la parte opposta parte del cranio.
  2. Può attraversare completamente il cranio, formando un foro di entrata e un foro di uscita abbastanza simmetrici.
  3. La pallottola può rimbalzare all’interno della testa. Delle tre ipotesi, questa è la meno probabile. Quando la pallottola rimbalza, questa tende a seguire la curvatura del cranio. Potrebbe anche rimbalzare di nuovo all’interno del cervello, ma questo accade con meno frequenza.

Se a sparare è un fucile o una carabina, la seconda ipotesi sarà quella più ricorrente. Se il colpo parte invece da una pistola è facile che il proiettile si fermi all’interno del cervello o che rimbalzi all’interno del cranio.

Cosa accade al Cervello con un colpo di pistola alla testa?

Come è facile immaginare, con un colpo di pistola alla testa, al cervello non accade nulla di buono. Il cervello è un organo particolarmente compatto, morbido e poco elastico. Sfortunatamente queste caratteristiche non possono far nulla per attenuare i danni di un colpo di pistola. Altri organi molto più elastici all’interno del nostro corpo, come ad esempio gli intestini, lo stomaco e la vescica subiscono meno danni da un colpo di pistola.

La distanza conta

Infine, la distanza percorsa da un proiettile per arrivare alla nostra testa ha la sua importanza per determinare la quantità di danni che un cervello può arrivare a subire. Se il colpo parte da molto lontano c’è anche la possibilità che il proiettile non riesca a penetrare le ossa del cranio e che la pallottola, quindi, rimbalzi semplicemente via. Sarebbe come essere colpiti in testa con un martello, ma sebbene il proiettile non riesca a penetrare nel cranio causerebbe comunque gravi danni.

Al contrario, un colpo di pistola sparato con la canna a contatto della testa, trasformerebbe il cervello letteralmente in poltiglia. Questo spiacevole inconveniente accade principalmente per due ragioni:

  1. La pallottola entra in contatto con il cranio alla sua massima velocità, trasferendogli la massima energia possibile.
  2. Alla pallottola segue una scia di gas in espansione. Data la distanza minima (o per meglio dire inesistente) questi gas seguono la pallottola all’interno del cranio ed è proprio li dentro che si espandono. Questi stessi gas sono responsabili dell’eventualità che il cranio letteralmente si scoperchi.

C’è possibilità di uscirne vivi

Ce ci crediate o meno, un colpo di pistola alla testa non è fatale al 100%. Tuttavia i casi di sopravvivenza ad un colpo sparato in testa sono molto, molto rari. Se volete saperne di più sulla possibilità di sopravvivere ad un colpo di pistola alla testa, allora vi consiglio di leggere questo articolo!

Se invece siete curiosi di leggere la storia di alcune persone che sono state colpite da un proiettile alla testa ma che sono ancora vive, allora dovreste leggere questo nostro articolo.

Pubbicato Originariamente il:18 Agosto, 2021 @ 17:07

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