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I bambini e la morte del proprio animale

Poco importa che si tratti di un cane o di un gatto. Il legame che legherà un padroncino al suo piccolo amico è indissolubile.

I bambini e la morte del proprio animale

La morte del proprio animale domestico, può essere per i bambini, un’esperienza particolarmente traumatica. Potrebbe essere addirittura il primo incontro che un bambino ha con la morte.

Per i bambini, gli animali domestici sono compagni di gioco pelosi, fratelli e protettori. Il loro processo di lutto richiede attenzione in modo che il bambino possa iniziare a metabolizzare la perdita, a piangere e a ricordare il suo amico che non c’è più. Quindi, è importante che i genitori forniscano tutto il loro sostegno nel lutto per aiutare i loro bambini dopo la morte del proprio animale.

Animali domestici: suggerimenti per aiutare i bambini a superarne la morte

  • Va bene essere tristi:  tuo figlio potrebbe sentirsi a disagio con le emozioni che sta provando. Potrebbe guardare gli adulti per essere sicuri che è giusto essere tristi per il suo animale domestico.
  • Sii onesto: Potresti pensare di inventare una storia per proteggere tuo figlio dalla verità, ma la maggior parte degli esperti consiglia di essere onesto su quello che è successo.
  • Lascia che ti aiutino:  Scrivere una lettera di addio all’animale o allestire in casa un punto speciale della memoria può dare a tuo figlio ad esprimere il suo dolore.
  • Incoraggia la discussione:  parlare dell’animale domestico, dei sentimenti associati alla perdita e di ciò che accadrà ora che l’animale se ne è andato può aiutare sia te che tuo figlio a superare il dolore.
  • Parla della morte:  ciò che dici sulla morte dipenderà dall’età e dalla maturità di tuo figlio, ma è importante ricordare che tuo figlio potrebbe non sapere cosa significa di preciso. È importante che il bambino non si senta in alcun modo responsabile della morte dell’amico peloso.

È consigliabile inoltre informare gli insegnanti di tuo figlio, in modo che possano comprendere i possibili cambiamenti nel suo comportamento. Il dolore può causare distrazioni durante le lezioni, può far dimenticare dimenticare i compiti, può isolare o rendere addirittura aggressivo tuo figlio a scuola. 

Bambini tra i 2 e i 3 anni

I bambini più piccoli non hanno abbastanza esperienza per comprendere fino in fondo la perdita di un animale domestico, ma possono percepire che un adulto è triste. Questo vuol dire che un bambino così piccolo imiterà il tuo comportamento. Il bambino imparerà che è giusto mostrare i propri sentimenti in simili circostanze. È bene spiegare che l’animale è morto e che quindi non tornerà ma è fondamentale che capiscano di non essere responsabili della morte. È anche importante mantenere la routine del bambino. I bambini piccoli accetteranno facilmente nuovi animali domestici.

Dai 4 ai 6 anni

I bambini potrebbero chiedersi se il loro animale stia solo dormendo e magari saranno anche arrabbiati con il loro animale domestico per aver smesso di giocare con loro. I bambini possono interiorizzare il dolore che poi può trasformarsi in mal di pancia o cambiamenti ritmo sonno-veglia se non addirittura nelle loro abitudini alimentari. Attività creative, il disegno e lo scrivere storie, può aiutare il bambino a distogliere l’attenzione dal suo dolore.

Bambini delle scuole elementari

La curiosità e la consapevolezza della morte come fattore irreversibile crescono durante gli anni della scuola elementare. La perdita di un animale domestico può causare nei bambini la preoccupazione di perdere un genitore. Il dolore può manifestarsi con una diminuzione del rendimento scolastico, capricci, litigi o lamentele di dolori fisici. La morte di un animale domestico può suscitare ricordi di eventuali perdite precedenti così da rendere l’esperienza ancora più traumatica. È bene essere disponibili al dialogo e rispondere onestamente alle domande anche quando sembrano troppo morbose. Anche a quest’età è importante assicurarsi che i bambini comprendano che non sono responsabili della perdita dell’animale.

Adolescenti

Simile ad altri eventi sconvolgenti, la reazione che un adolescente può avere alla perdita di un animale domestico può variare dall’indifferenza al trauma. Eventuali conflitti in corso con un genitore possono massimizzare la capacità dell’adolescente di esprimere il dolore, trovando negli amici un appoggio per far fronte alle proprie emozioni. L’approccio migliore per un adolescente è avere pazienza dimostrare affetto e lasciare al giovane i suoi spazi.

Giovani adulti

Anche i giovani adulti possono essere profondamente sconvolti dalla morte di un animale domestico. Spesso si tratta dell’animale che hanno avuto fin dall’infanzia, e in questo caso la perdita diventa ancora più dolorosa. Inoltre, poiché potrebbero aver già abbandonato il nido, potrebbero sentirsi in colpa e pentirsi di non aver trascorso più tempo con il loro animale. Lo stress derivante dalle nuove difficoltà a cui i giovani adulti vanno incontro (vivere da soli, o gestire la maggior pressione dell’università) può acuire il loro dolore. Stare lontano da casa rende ancor più difficile dire addio all’animale e condividere l’esperienza dolorosa con i membri della famiglia.

Pubbicato Originariamente il:8 Febbraio, 2021 @ 15:33

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