Cultura

La Morte nelle superstizioni della Sicilia

La Morte nelle superstizioni della Sicilia - cosa c'è dopo la morte

Come in tutte le regioni d’Italia La Morte è anche nelle superstizioni della Sicilia. La Sicilia è una terra ricca di storia e tradizioni, e anche quando si parla di morte non fa eccezione. Nella cultura siciliana infatti, sono presenti molte superstizioni e credenze legate all’aldilà, nonché creature mitologiche e paranormali che si dice siano collegate a questo evento. Oggi parliamo quindi della Morte nelle superstizioni della Sicilia.

Il Terzo Giorno: “Tuttu d’un triddu”

Tra le superstizioni più diffuse legate alla morte nella tradizione siciliana, c’è quella del “Tuttu d’un triddu”, ovvero il famoso “terzo giorno”. Si crede infatti che dopo la morte di una persona, il terzo giorno sia particolarmente importante perché rappresenta il momento in cui l’anima del defunto abbandona definitivamente il corpo e si allontana dall’ambiente terreno.

u Cunti

Inoltre, nella cultura popolare siciliana esiste una credenza legata alla presenza degli “u Cunti“, ovvero gli spiriti dei defunti che tornano sulla terra. Si racconta infatti che questi spiriti possano apparire sotto forma di luci o ombre, e che possano manifestarsi soprattutto durante la notte. Molte persone, inoltre, credono che gli “u Cunti” possano comunicare con i vivi attraverso sogni o visioni.

Il Fantasma della Babbaluci

Tra le creature mitologiche legate alla morte nella tradizione siciliana, c’è il “Fantasma della Babbaluci”, una figura legata alla città di Palermo. Si racconta infatti che il Fantasma della Babbaluci sia una vecchia signora che appare di notte nei vicoli della città, e che sia sempre accompagnata da un misterioso carretto trainato da lumache. Si ritiene che il Fantasma della Babbaluci sia un avvertimento della morte imminente di una persona cara.

Inoltre, nella cultura siciliana sono presenti anche creature mitologiche come i “Licanziuoli”, creature simili a lupi mannari che si dice possano apparire nei cimiteri o nelle campagne, soprattutto durante la notte. Si ritiene che i Licanziuoli siano creature malvagie, che cercano di portare sfortuna e morte alle persone.

La tradizione siciliana è dunque ricca di superstizioni e credenze legate alla morte, che testimoniano l’importanza della memoria storica e delle tradizioni popolari nella cultura di questa terra.

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