Paranormale

Bacci, Jürgenson e le comunicazioni con l’Aldilà

Friedrich Jürgenson e Marcello Bacci EVP - cosa c'è dopo la morte


L’EVP (Electronic Voice Phenomena) è un fenomeno misterioso che ha affascinato, ma anche spaventato l’umanità per decenni. Questa pratica è legata alla possibilità di catturare voci di persone defunte o entità non fisiche attraverso dispositivi elettronici come radio o registratori vocali.

Due delle figure più note in questo campo sono Friedrich Jürgenson e Marcello Bacci, che hanno contribuito in modo significativo a portare l’attenzione sull’argomento. Ci faremos trada nelle loro vite, le scoperte e i contributi, la reazione della scienza e del pubblico, e come questo fenomeno è stato interpretato nel corso degli anni. Scopriremo anche gli esperimenti moderni sull’EVP e la spiegazione scientifica dietro questo straordinario fenomeno

Friedrich Jürgenson: Una Vita Artistica e la Scoperta Casuale dell’EVP

Friedrich Jürgenson nacque il 8 febbraio 1903, in Svezia, da genitori estoni. Durante la sua vita, Jürgenson ebbe una carriera artistica e musicale di successo. Tuttavia, tutto cambiò per lui nel 1959, quando ai primi di giugno, durante una registrazione di canti di uccelli, fece una scoperta inaspettata. Riproducendo una registrazione, Friedrich Jürgenson notò delle voci umane che non riusciva a spiegarsi. Nelle registrazioni, oltre ai suoni degli uccelli, poteva sentire anche una voce femminile che parlava. La voce era in svedese e diceva cose come “Ciao, Friedrich” e “Come stai?”. Quelle voci sembravano provenire da nessun luogo. Ben presto Jürgenson si convinse che queste fossero voci dei defunti e da quel momento decise di dedicarsi alla ricerca dell’EVP.

La voce della moglie di Jürgenson

Jürgenson non ha mai detto di chi fosse la voce femminile sulle sue registrazioni. Tuttavia, ha affermato che gli sembrava di conoscere la voce e che aveva un senso di familiarità con essa. Ha anche detto che la voce era gentile e compassionevole, e che gli ha dato un senso di pace e tranquillità.

Alcuni hanno ipotizzato che la voce potesse appartenere alla moglie defunta di Jürgenson, mentre altri hanno ipotizzato che potesse appartenere a una persona che Jürgenson conosceva ma che non aveva mai incontrato di persona. Jürgenson stesso non ha mai detto cosa credesse, ma ha affermato di essere stato profondamente toccato dalle voci e che gli hanno dato un senso di pace e tranquillità. La moglie di Jürgenson morì nel 1958. Jürgenson era molto addolorato dalla sua morte e spesso pensava a lei. È possibile quindi che la voce femminile sulle sue registrazioni fosse la voce della sua defunta moglie.

Gli Esperimenti e le Ricerche

Jürgenson iniziò ad eseguire esperimenti sistematici per catturare le voci dei morti. Utilizzò registratori vocali e radio, e presto iniziò a sperimentare diverse tecniche e dispositivi per migliorare le sue registrazioni. Affermò di aver catturato voci che chiamavano il suo nome e di aver comunicato con entità attraverso i suoi esperimenti.

Marcello Bacci: Un prete ricercatore del paranormale

Marcello Bacci nacque il 18 marzo 1922 a Grosseto, in Italia. Da giovane, mostrò una grande passione per lo studio e una profonda spiritualità. Dopo aver completato gli studi, si dedicò al sacerdozio e divenne un sacerdote cattolico.

Negli anni ’60, Bacci fu assegnato a una parrocchia a Grosseto, dove iniziò a esplorare il mondo dell’occulto e del paranormale. Questa curiosità lo portò a interessarsi alle comunicazioni con l’aldilà e alla ricerca di prove della sopravvivenza dell’anima dopo la morte.

Nel 1971, dopo aver appreso del lavoro di Friedrich Jürgenson nel campo dell’EVP, Bacci decise di intraprendere esperimenti simili. La sua dedizione a questa ricerca lo portò a sviluppare un metodo distintivo per catturare le voci dei defunti.

Marcello Bacci iniziò quindi a registrare gli EVP in modo diverso rispetto a Jürgenson. Bacci utilizzava una radio sintonizzata su una frequenza morta, cioè una frequenza che non trasmette alcun segnale. Attraverso la radio, Bacci riuscì a registrare centinaia di voci che parlavano in diverse lingue. Il suo lavoro ha contribuito a consolidare l’interesse e la ricerca sull’EVP, portando alla creazione di una comunità di ricercatori dedicata allo studio di questo fenomeno misterioso.

Differenze tra gli Apparecchi e i Principi di Funzionamento delle Radio

Gli apparecchi utilizzati da Jürgenson e Bacci per catturare gli EVP erano simili, ma presentavano alcune differenze. Entrambi utilizzavano registratori vocali e radio nelle loro ricerche, ma Bacci si distingueva per l’utilizzo della radio sintonizzata su frequenze morte. Riguardo ai principi di funzionamento delle apparecchiature, sia Jürgenson che Bacci utilizzavano registratori vocali per catturare gli EVP. Jürgenson, durante le sue ricerche, impiegava registratori vocali elettronici per registrare i suoni della natura, ed è durante queste registrazioni che notò per la prima volta le voci umane insolite che sembravano provenire da nessun luogo. Diversamente, Bacci utilizzava un registratori vocali digitale per catturare le voci provenienti dalla radio sintonizzata su una frequenza morta.

Esperimenti Moderni sulle EVP e le Nuove Tecnologie

Gli esperimenti moderni sull’EVP vengono svolti utilizzando apparecchiature più avanzate rispetto a quelle utilizzate da Jürgenson e Bacci. I ricercatori utilizzano registratori vocali digitali e software di analisi audio per catturare e studiare gli EVP. Alcuni sostengono che il fenomeno potrebbe essere spiegato da interferenze elettroniche o suggestione psicologica, ma il dibattito continua e la ricerca prosegue per comprendere appieno la natura di questo enigmatico fenomeno.

I Debunkers e le macchine di Jürgenson e Bacci

Nel corso degli anni, gli scienziati e i ricercatori hanno affrontato le registrazioni e gli apparecchi utilizzati da Friedrich Jürgenson e Marcello Bacci, cercando di spiegare il fenomeno delle voci catturate e se queste comunicazioni fossero veramente di origine paranormale o se potessero essere attribuite a spiegazioni naturali o effetti psicologici.

Per quanto riguarda le registrazioni di Jürgenson e Bacci, ci sono state diverse teorie e spiegazioni proposte dagli scienziati per cercare di decostruire i presunti EVP:

  1. Interferenze Radio: Una delle spiegazioni più comuni proposte dagli scienziati è che le voci registrate potrebbero essere semplicemente il risultato di interferenze radio. Le radio e altre apparecchiature elettroniche possono captare segnali elettromagnetici che possono sovrapporsi e creare suoni che sembrano voci.
  2. Matrixing e Pareidolia: Questi sono fenomeni psicologici in cui il cervello umano tende a cercare pattern o forme familiari anche in suoni casuali o immagini sfocate. Le voci catturate potrebbero essere il risultato di matrixing, dove l’ascoltatore attribuisce involontariamente significato e parole alle registrazioni casuali.
  3. Effetti di Manipolazione: Alcuni critici suggeriscono che Jürgenson e Bacci potrebbero aver manipolato le registrazioni o utilizzato trucchi per ottenere risultati impressionanti e suggerire una comunicazione dall’aldilà.

Tuttavia, è importante notare che le opinioni sulla validità delle registrazioni e degli esperimenti di Jürgenson e Bacci sono ampiamente dibattute. Mentre alcuni scienziati e scettici sottolineano le spiegazioni naturali e psicologiche, altri sostengono che le voci potrebbero essere effettivamente di origine paranormale.

Al momento, non esiste una spiegazione definitiva e universalmente accettata per gli EVP e per le registrazioni di Jürgenson e Bacci. Il dibattito e la ricerca continuano, e il campo dell’EVP continua a essere oggetto di studio e interesse per molti ricercatori e appassionati del paranormale.

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