in

L’ipnosi regressiva

Alla ricerca dei ricordi delle nostre vite precedenti

L'ipnosi regressiva

L’ipnosi regressiva viene utilizzata da alcuni medici quando si presentano alcune malattie mentali. I disturbi d’ansia, i disturbi dell’umore e la disforia di genere sono stati trattati con l’ipnosi regressiva da alcuni terapisti presumendo che riflettessero problemi nelle vite passate.

Sebbene questa pratica non sia supportata dalle associazioni psichiatriche, solo poche di queste associazioni la hanno effettivamente condannata come non etica. Questa tecnica si basa naturalmente sull’ipotesi che la reincarnazione sia qualcosa di vero. Tuttavia questa ipotesi non è supportata da prove e, di fatto, è afflitta da alcuni problemi.

In primo luogo la terapia di ipnosi regressiva presenta il grande rischio di impiantare falsi ricordi nei pazienti e, quindi, causare danni significativi. Di conseguenza, se i pazienti non sono pienamente informati su questo problema, non possono fornire un consenso informato. Sottoporre pazienti a questa terapia, senza una piena conoscenza dei rischi violerebbe il principio più importante nell’etica medica.

Cosa è l’ipnosi regressiva?

L’ipnosi regressiva è una tecnica che tenta di recuperare ricordi di vite precedenti. Secondo i terapisti della regressione, molti problemi di salute mentale che i pazienti sperimentano possono avere origine in esperienze traumatiche nelle vite passate. Così, attraverso l’ipnosi, i professionisti riportano i loro pazienti indietro nel tempo. Questa regressione potrebbe farli tornare alla loro infanzia, ma anche ai periodi del loro sviluppo embrionale, se non addirittura a prima della loro nascita nel loro corpo attuale. Potrebbero insomma arrivare a ricordare vite passate.

Sebbene alcuni professionisti di alto profilo abbiano integrato nelle loro terapie l’ipnosi regressiva, la psichiatria tradizionale ha rifiutato questa pratica.

Tra i più importanti promotori di questo approccio terapeutico è lo psichiatra Brian Weiss. Autore di molti libri di successo, il Dr. Weiss ha raccomandato l’ipnosi regressiva al fine di superare le proprie fobie. Queste fobie, ritiene il dottor Weiss, risalgono a esperienze di vite precedenti. Tornando a quelle esperienze attraverso l’ipnosi, il paziente affronta le sue paure e, alla fine, riesce a superarle.

Inizialmente il dottor Weiss non credeva nella reincarnazione. Dopo aver incontrato alcuni pazienti che gli hanno fornito dettagli precisi delle loro vite passate, il dottor Weiss ha cambiato idea. Lo scetticismo iniziale del Dr. Weiss gli conferisce quindi una certa credibilità professionale. Weiss arrivò a credere nella reincarnazione e nell’efficacia dell’ipnosi regressiva non a causa di alcune stravaganti credenze religiose, ma piuttosto perché la sua stessa pratica medica sul campo lo avevano portato a cambiare idea e a credere.

Anche i mentalisti utilizzano tecniche di ipnosi? Ne parliamo su Dopo La Morte in questo articolo

Che ne pensi?

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

GIPHY App Key not set. Please check settings

Loading…

0
La reincarnazione è possibile?

La reincarnazione è possibile?

Cosa mettere nella bara

Cosa mettere nella bara