Esperienze

Pre-Morte: L’esperienza di Viaggio Tra il Reale e l’Ineffabile

Pre-Morte Esperienza

Ed eccoci ancora una volta a raccontare un' di Pre-Morte. Questa volta raccontiamo quanto accaduto a John B che dopo aver abusato del proprio corpo ha vissuto una straordinaria esperienza fuori dal corpo.

L'Esperienza di Pre-Morte di John B.

Quella non è stata una notte come tante. Quella notte è destinata a rimanere impressa nella mia per sempre, dato che la vita prese una piega inaspettata.

Una Serata Sopra Le Righe

Ero con la mia ragazza e il mio migliore amico ad una festa. Ammetto che quella sera, superai i limiti: fiumi, pilloline magiche e marijuana si mescolavano in una danza pericolosa. Man mano che la festa andava avanti, cominciai a sentire un malessere crescente, ma fu solo sulla strada di casa (guidava la mia ragazza, sobria), che mi resi conto di quanto fosse grave la mia situazione. L'ultima cosa che ricordo è il mio confuso tentativo di dire agli altri che mi stavo sentendo male, e la mia ragazza che, preoccupata mi domandava qualcosa.

All'improvviso mi trovai fuori dal mio corpo, sospeso sopra le strade della nostra città. Potevo osservare persone e veicoli in una realtà divenuta all'improvviso priva di qualunque significato terreno. Provavo un senso di liberazione e un senso di mai avuto prima. Provavo pace ed ero felice. Sentivo come se quell'esistenza eterea che stavo vivendo fosse stata, in realtà, la mia condizione originaria. La sofferenza fisica e le preoccupazioni terrene erano scomparse, lasciando posto a un'esistenza priva di pensieri, dominata solo dalla conoscenza di una realtà superiore, difficile da spiegare con le parole di questo .

La visione del Tunnel invisibile

La sensazione era quella di trovarmi all'interno di un condotto, una sorta di tunnel invisibile. Anche se questo tunnel non si poteva vedere con gli occhi, era piuttosto chiaro che ci fosse. Lo percepivo. Era un passaggio naturale che mi separava mondo terreno e che conduceva verso una che avvertivo come la fine di un viaggio di sola andata. Vicino a me non ho notato altre entità, non ho sentito voci ed ero da solo. Sapevo in che direzione andare ma non sapevo dove sarei finito.

Il ritorno sulla terra

La mia avventura ultraterrena terminò bruscamente. Mi sono sentito risucchiato nuovamente nel mio corpo fisico, circondato da paramedici. La mia ragazza era in lacrime il mio amico in panico. Fui quindi riportato alla vita dopo un arresto cardiaco. Avevo assunto alcol e , e questo mi è stato quasi fatale. Sono rimasto in ospedale per alcuni giorni in osservazione.

Ho tenuta segreta questa mia esperienza rimase per vent'anni

Quest'esperienza di pre-morte, avvenuta nel 1990 ha trasformato totalmente la mia percezione sull'esistenza. Prima di allora, ero un uomo privo di fede o convinzioni religiose. La mia vita non era influenzata da pratiche spirituali, superstizioni o credenze. L'incontro con quella realtà diversa, dove il tempo, le emozioni e le convenzioni terrene perdevano ogni significato, però, mi aprì a una nuova dell'universo e del mio piccolo posto in esso. Ho capito che la nostra esistenza terrena è solo un frammento di una continuità infinita, che l'amore e la pace che avevo sperimentato erano la vera essenza dell'essere.

Un Profondo Cambiamento Spirituale dopo l'esperienza di pre-morte

Dopo quell'episodio, il cambiamento fu inevitabile e profondo. La mia vita prese una nuova direzione, improntata su maggior e comprensione nei confronti degli altri. Questa trasformazione,però, non fu dettata una sorta di conversione religiosa. Continuo a non avere una fede specifica, ma di certo ho vissuto un importante rinnovamento interiore che mi porta a vedere il mondo e le sue creature sotto una luce diversa.

Non è affatto semplice descrivere a parole tutte le sensazioni e le consapevolezze vissute in quegli istanti sospesi tra la vita e la morte. Spero però che questa mia testimonianza possa offrire conforto e ispirazione a chi, nel proprio cammino terreno, si interroga sul significato dell'esistenza e sulla realtà che ci attende oltre il confine e dopo la morte.

Una Realtà Limitata

Viviamo una realtà dove i limiti sono spesso limitati dalla nostra percezione sensoriale e dalla nostra comprensione razionale. La mia esperienza di pre-morte ha di fatto infranto questi limiti, mostrandomi che esiste molto più di quanto i nostri sensi e la nostra mente possano cogliere. La morte non è la fine, ma un' verso uno stato di pura consapevolezza.

Dalla mia storia ho imparato che bisogna riflettere sulle proprie convinzioni e sulla propria vita e a non temere la morte. Bisogna affrontare la fine della vita come fosse una parte intrinseca dell'esistenza stessa.

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