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Rivedere la propria vita in punto di morte

Rivedere la propria vita in punto di morte

Non è insolito rivedere la propria vita quando si è in punto di morte. La sensazione è quella di assistere a tutto ciò che è successo nella nostra vita. ogni sentimento, ogni emozione, ogni esperienza. È come se tutto venisse riprodotto sullo schermo di una televisione o di un cinema. Alcuni superstiti di NDE hanno riferito che è come avere un telecomando con la possibilità di avanzare velocemente o tornare indietro nelle diverse parti di questo film della vita

Un futuro alternativo, universi paralleli.

Vivendo questa esperienza si può anche vedere come sarebbero andate le cose avendo preso strade o scelte differenti. Durante questa visione della vita, non ci sono né giudice né giuria. Non c’è nessuno che condanni le anime di chi è appena morto. Si tratta solo un’opportunità per valutare la vita che si è vissuti, imparare dai propri errori ed evolvere avendo una visione da una prospettiva nuova e diversa. Quando si è Spirito, si riescono a cogliere aspetti e vibrazioni che sulla terra era impossibile cogliere, così da valutare veramente ogni esperienza vissuta.

Un fenomeno non riconosciuto dalla scienza

Sebbene sia un evento molto conosciuto, La scienza non ha mai dimostrato il fenomeno di rivedere la propria vita in punto di morte. Durante questo fenomeno, che avviene generalmente durante le esperienze di pre-morte, una persona vede rapidamente gran parte o la totalità della vita. Questa esperienza di rivedere la propria vita è spesso descritta come “vedere la propria vita scorrere davanti agli occhi”.

Ma se anche la scienza non ha mai dimostrato che si tratti di un vero fenomeno, alcuni psicologi si sono interessati a questo fenomeno di rivedere la propria vita. Raymond Moody, Kenneth Ring e Barbara Rommer, ricercatori nel campo della psicologia hanno infatti cercato di dimostrare l’esistenza di un’aldilà attraverso il fenomeno del rivedere la propria vita prima di morire.

I più scettici tra gli psicologi, invece attribuiscono questo fenomeno e le esperienze di pre-morte in generale come perfetti esempi dell’effetto Mandela (falsi ricordi).

L’esperienza di rivedere la propria vita in punto di morte è anche un espediente ampiamente utilizzato nella finzione, nel cinema e in televisione. Capita spesso che l’autore fornisca un riassunto della vita di un personaggio proprio grazie a questo fenomeno, poco prima della morte di quel personaggio.

Cosa Si prova vivendo l’esperienza

Si racconta che rivedere la propria vita in punto di morte sia un esperienza in grado di cambiare profondamente le persone. Chi afferma di aver sperimentato tale fenomeno descrivono l’esperienza come a tratti “estremamente spiacevole” perché ci si rende conto dell’infelicità che si è inflitta agli altri. Tuttavia si prova anche gioia perché si arriva a comprendere anche quanta gioia abbiamo portato nella vita delle persone vicine. Spesse volte neanche ci siamo resi conto della gioia che abbiamo dato alla gente. Si ricordano tutti i più piccoli dettagli dimenticati.

Il verificarsi di questa esperienza, come tutte le esperienze soggettive, non può ancora essere scientificamente verificato. .

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