Esperienze

Un Incontro Oltre i Confini: La Mia Esperienza di Pre-Morte

Esperienza di Pre Morte

Durante l' precedente al mio settimo compleanno, mi trovavo in un campo estivo, assorta in giochi con gli amici. Il calore estivo mi colpì con forza, provocandomi vertigini e una visione a tunnel. L'ultimo ricordo prima di perdere i sensi era che stavo scherzando con mio fratello, tra finti combattimenti e risate. Quello che seguì, invece, fu un' di pre- al confine tra il reale e l'indefinito che ancora oggi suscita in me e riflessione.

Esperienza di : Dall'altra parte

Mi ritrovai su un'altalena in un portico, seduta accanto a un ragazzo della mia età, un volto sconosciuto che mi rivolgeva domande semplici come “Quanti anni hai?”. L'altalena oscillava dolcemente, portandoci sempre più in alto, mentre io osservavo da lontano il mio inerte, circondato dagli altri ragazzi del campo. Rispondevo cortesemente alle domande, ma un'ansia crescente mi avvolgeva a mano che ci salivamo tra nuvole spesse, di un bianco con sfumeture tendenti al rosa, che mi allontanavano sempre di più dalla terra. Un senso di paura ed ansia mi prese quando realizzai che mia madre si sarebbe preoccupata per me.

Il ritorno alla fu brusco

Mi risvegliai bruscamente al suono stridente della di un giovane bagnino che, nel panico, cercava di rianimarmi. La chiarezza dei suoni tornò improvvisa, assordante, mentre mi trovavo circondata da volti preoccupati. Il dolore, una ferita alla testa, si fece sentire non appena fui presa in braccio dalla mamma di una delle mie amiche presenti.

Questa mia esperienza, non l'ho condivisa spesso, è parte intima della mia vita.

Ero una bambina senza particolari inclinazioni religiose o spirituali, cresciuta in una famiglia agnostica, lontana da ogni dogma o credo. L'evento si verificò in seguito ad un colpo di calore che mi fece svenire e sbattere la testa contro un albero.

Nonostante le circostanze, questa esperienza di pre-morte non ha alterato significativamente il mio approccio alla vita, né ha risvegliato in me convinzioni religiose o spirituali. Rimango una persona aperta ma scettica, incline a cercare significati ma consapevole della tendenza umana a dare interpretazioni personali agli eventi.

Durante questa esperienza di pre-morte, non ho incontrato entità divine né ho vissuto momenti di rivelazione ultraterrena. Tuttavia, la presenza di quel ragazzo, le sensazioni di pace seguite da un'ansia crescente, hanno lasciato un'impronta nella mia coscienza. Non ho ricevuto messaggi sulla vita oltre la morte, né ho percepito una guida spirituale: la mia era una semplice di un'altra dimensione, per quanto effimera.

Nonostante il passare degli anni, quel momento resta un ricordo vivido, tanto reale quanto qualsiasi altro avvenimento della mia infanzia.

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